Testimonianza Frammentaria n°14 (Imparare l'obbedire)
Willy Zini
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Mammaliturchi!
Quali invasioni barbariche
più barbare delle barbarie
sbraitate da chi pretende di andare
“a comandare”,
ma che ottiene soltanto
irrisione?
E chi è capace
di estrapolare dal groviglio
di opinioni, il filo conduttore,
il flebile richiamo, la culla di tutti
i desideri zittiti, la carezza
immaginata e i pianti di gioia,
di dolore, di vita!
Ma vedo in noi la noncuranza
dell'essere qui, dell'essere vivi
e di pensare, di pensarci,
di abbracciarci e condannarci -
di esserci, qui
e solo qui,
di esserci,
di riconoscerci
e di riunirci, infine.
©
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L'autore
Willy Zini
Willy Zini nasce a Bormio il 12 maggio 1990. Coltivando da sé interessi letterari e artistici ha iniziato a cimentarsi nella scrittura sin dalla sua adolescenza. Laureato cum laude in Scienze Umanistiche curriculum filosofico all'Università “Carlo Bo” di Urbino, Willy vive dividendosi tra la Romagna e la Valtellina. I
Commenti (1)
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Merlino2 settembre 2016
ancora una grande testimonianza di come si può poetare rimanendo sé stessi in un mondo che cerca di 'comprare tutti'. L'autore va avanti nella ricerca di un mondo che senza balocchi sconfigga i 'pidocchi'.

