271 lettori online · 357.445 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale giovannighione.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 2 settembre 2016 · lettura 1 min · 1131 letture

Un pensier che fugge

Giovanni Ghione 507 poesie pubblicate
+ Segui
L’avevo in mente ora furtivamente su un cavallo alato un vuoto ha lasciato un pensier che fugge non conosce legge vola e sorvola più di una parola col suo far distinto va in blù dipinto dove osserva attento più di un movimento memorie e neuroni come elettroni ruotan nella mente su nucleo evanescente danza notte e giorno a volte di ritorno quando non l’aspetti per formar progetti fiorisce dal niente trasforma il presente ricuce come sarta si ferma sulla carta così pensier mio con te gran desio discorrere fluente tra cuor anima e mente.
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni Ghione

Scrivere Poesia è aggiungere realtà alla fantasia, è un rifugio di parole che escono dalla mente, dal cuore, è un donar pensieri dall'oggi, al domani, a ieri. Per me dall'adolescenza apprendista artigiano della parola è come ritornare a scuola per acquisire nuova conoscenza libera da ogni interferenza. L'importanza d

Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale2 settembre 2016

Versi molto scorrevoli e ben rimati per descrivere un pensiero che fugge. Quante volte vorremo trattenere un pensiero, conservare un'idea negli archivi della mente ma non ci riusciamo. A me capita e la mia mente vagabonda erra alla ricerca del pensiero perduto. Però a volte ritorna il pensiero, diventa docile e possiamo imprimerlo sulla carta...

carla composto2 settembre 2016

il pensiero ci rincorre ritorna ci lascia, è libero di poter volare tra cuore e mente spesso é indifferente al nostro volere... lui sa cosa deve fare... mi è piaciuta molto questa opera scritta egregiamente che ben descrive la forza e la scaltrezza d'un pensiero elogio al poeta...

Merlino2 settembre 2016

è la lotta di chi scrive quella di rincorrere 'pensieri'. Una lirica ben strutturata nei suoi versi e nelle immagini molto efficaci. Un lavoro che non si può non plaudire. Una gran bella sensazione leggendo

rosanna gazzaniga2 settembre 2016

Fissare un pensiero nato da sensazioni improvvise, a volte può risultare arduo... immagini d'effetto in un tema particolare!

Anna Di Principe2 settembre 2016

Lirica di gran pregio e coinvolgente per l'aspetto colloquiale tra l'Autore ed il pensiero... una sorta di alter ego che malandrino fugge quando lo si cerca e poi improvviso compare per poter scrivere pagine .Immagini molto incisive, che fanno riflettere su come il pensiero non sia un oggetto, ma un elemento immateriale, che necessita spesso di elaborazione per poterlo fare nostro. Lirica molto apprezzata sia per il contenuto sia per lo stile armonioso e nitido. Il mio elogio Poeta!

Giacomo Scimonelli3 settembre 2016

Il pensiero quando nasce non ha regola... nasce e vola... si nasconde e poi ritorna... fissarlo è arduo compito per l'anima e per la mente... il pensiero abbraccia infinite parole e non conosce giorno o notte... il pensier attraversa cuore... anima e mente... versi verseggiati con eleganza e molto musicali... letti con infinito piacere...

M
Mariasilvia5 settembre 2016

Fiorisce dal nulla e rincorre voli, libero di volare su cieli infiniti e immensi. Si ferma un attimo, ma quell'istante è prezioso. Bel linguaggio e forbita dialettica. Versi che mi hanno sollevato al cielo come un aquilone con il vento. Complimenti. Lodevole!