Il topone e la bambina

Il topone la scelse come amica
era la sua piccola formica
felice di servirla da badante
prima che diventassi una gigante
ed ogni notte sopra il suo lettone
veniva e le cantava una canzone
sempre diversa anche un po’ speciale
con note ben cucite e musicale.
E lei gli confidava i suoi patemi:
la mamma chiusa dentro dei problemi
e del papà da tempo ormai divisi
dai giorni freddi e vuoti di sorrisi.
E lui il suo grande topo Fiordi canto
le addolciva la notte e a lei accanto
c’è stato fino a quando una mattina
le ha detto “Devo andare: ciao piccina!
Ormai sei grande e grossa come me
è tempo che ti cerchi un vero re.”
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