Indiscriminatamente
Nessuno nasce con diritto ridotto,
solo l'uomo, a decretarne l'abuso
abilmente qualcuno
si mette al potere,
solo ad evitare di dover
sempre a tacere
è strano, non sono che un pugno
e reggon la fune al resto del mondo!
Avariato sistema
sposta monnezza,
abusa fatiche
regola speranze.
Diritto sconnesso
amabile discriminare
senza reale
dovere preteso.
Come bambini giochiamo
con l'onore,
anche solo per lui,
noi ... ci vendiamo.
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Commenti (2)
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Giacomo Scimonelli5 settembre 2016
Leggo solo verità in questi pensieri che si innalzano come un grido di ribellione... una ribellione sentita e condivisa... Tutti abbiamo uguali diritti... ma l'uomo meschino riesce ad ottenere posti di comando anche senza consenso e quando decide di abusare del proprio potere non guarda in faccia a nessuno... un sistema corrotto e ''avariato'' decide di manovrare le speranze dei più deboli... della gente che non ha voce e non può ribellarsi... versi chiari, efficaci e condivisi... la chiusa è bellissima...
Merlino5 settembre 2016
un'altra perla da conservare. Lo stile dell'autore ci piace e rimangono nella mente i versi così attentamente strutturati a formare una scorrevole lirica che nel tema è forte e sempre coraggiosa, come il nostro autore sa essere

