Quella frase indelicata del figlio
“Papà, la mamma piange, l’hai picchiata?”
“Ma no! ” rispose il padre “E’ tanto buona,
l’ho sempre amata e sempre rispettata,
lo sai che mamma è un’ottima persona!
Lei soffre per la perdita di nonna
che ti portava i dolci coi balocchi
ed era una famosa nobildonna,
le lacrime che sgorgano dagli occhi
di mamma sono lacrime d’amore.
Tu sei ancora piccola non puoi
capire certe cose, per favore
vai a giocar coi cuginetti tuoi! ”
La bimba se ne andò e lui gentile
guardò col cuore affranto la consorte
che si straziava in modo assai febbrile,
non s’aspettava l’improvvisa morte
della sua cara, amata genitrice.
...(Un inatteso infarto l’ha colpita
in una fase magica, felice,
strappandola per sempre dalla vita! )
Il coniuge abbracciò la sua consorte
cercando di alleviar la sofferenza,
però il dolor la tormentava forte
da rendere passiva la presenza
dell’uomo che con tenera dolcezza
cercava di calmar l’intenso pianto,
le diede un bacio, fece una carezza
e l’abbracciò per rimanerle accanto.
La moglie dopo il lungo, immenso sfogo
gli disse: “Con la morte di mio padre
m’ha sempre accompagnato in ogni luogo,
non era solo una buona madre
ma qualcosa di più ... una sorella
maggiore che mi dava dei consigli,
un angelo, un’attenta damigella
e si preoccupava dei miei figli! ”
Entrò il figliolo, giovane studente,
con tono distaccato disse: “Mamma,
la nonna non poteva più far niente
ed era vecchia, ... non ne fare un dramma! ”
Il padre lo guardò con forte sdegno,
non s’aspettava un tale dissapore,
bensì pensava a un gesto di sostegno
per la sua mamma affranta dal dolore!
Gli disse: “Non mi sembra affatto giusto
mancare di rispetto ad un’anziana,
è quasi un sentimento di disgusto
per una nonna tanto buona e umana
che ti ha cresciuto con immenso affetto,
addirittura ti viziava spesso
per ogni tuo capriccio prediletto
spendendo senza limiti, all’eccesso!
Ed era pur la madre di tua madre!
Potevi usare un poco di accortezza,
non t’ho insegnato questo come padre,
ma tanta educazione e gentilezza! ”
Il figlio si sentì mortificato,
non s’aspettava quella reazione
da parte di suo padre e desolato
rispose: “Quella mia esclamazione
non era per offendere qualcuno,
volevo mitigare questo dramma
che ci ha ferito in modo inopportuno,
non certo per affliggere la mamma! ”
Così dicendo abbracciò la madre
stringendola col più sublime amore.
...L’osservazione fatta da suo padre
l’avevano colpito in fondo al cuore!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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