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Ribellione 7 settembre 2016 · lettura 3 min · 1267 letture

La politica italiana ignora il popolo

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Moltissimi immigrati clandestini si godono l’albergo con piscina, invece agli italiani più tapini, neppure la più zòtica latrina! Le differenze sono sostanziali, in quanto sono scelte del Governo: il popolo che rompe ... i genitali non merita che andarsene ... all’inferno! E’ questa la politica italiana, spaccar l’Italia in parti disuguali: in serie “A” ... la casta cortigiana, in serie “B” ... color che son rivali! Da sempre tra il Governo e i cittadini s’è spalancato un baratro infinito, il nodo è la questione dei quattrini: a Loro sempre il pasto preferito, agli altri solo il piatto della torta! Il dolce lo spartiscon tra di loro con una precisione alquanto accorta, ...ai cittadini ... l’onta del disdoro! Son settant’anni che c’è questa guerra tra chi governa e chi sta in sofferenza, finché vivremo in questa amara terra ci sarà sempre troppa differenza! Un deputato vien retribuito con ventimila euro ogni mese, al pensionato, vecchio e scheletrito, seicento per campare tutto il mese! La differenza è molto sostanziale, nel mentre Loro vanno al ristorante chiedendo lo champagne con il caviale, ...il pensionato, in modo desolante, conduce la sua vita col pensiero che qualche membro onesto in Parlamento s’imponga in modo attivo e lusinghiero, al fine di concedergli l’aumento! ...Ma lui non sa che questi governanti non guardano al di sotto del balcone, decidono, bensì, da tracotanti, spartendosi le entrate in comunione! E’ inutile star qui ad elencare gli scandali e le varie concussioni, un’enciclopedia non può bastare e ci vorrebbe un mondo di sanzioni! Il gioco delle parti non conviene, si godono la vita coi milioni e il popolo che soffre per le pene aspetta quando arrivan l’elezioni per rivederli pronti a far promesse ed una volta ricevuto il voto, si fanno scudo ... del disinteresse per ignorar colui ch’è più devoto! Chi sta al governo pensa al suo futuro, dei cittadini non gli importa niente, è il modo per sentirsi più al sicuro da critiche maligne della gente! Si mandano in pensione a settant’anni persone già sul viale del tramonto, in preda alla stanchezza ed ai malanni e senza avere un minimo di sconto. ...Pensionati sociali nei mercati aspettano che resti qualche avanzo, al fine di sentirsi fortunati ... di rimediar qualcosa per il pranzo! I soldi, che son pochi già all’entrata, spariscono al contatto delle dita! La strategia politica è studiata ... aspetta ... che si tolgono la vita! .
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C'è troppa differenza in termini economici tra il pensionato sociale, i deputati e quanti altri girano intorno al mondo dorato della politica. Tappeti rossi, lampadari dorati, stipendi da nababbi, villa con piscina, panfilo sul mare, mentre molti cittadini con figli sono costretti al suicidio per mancanza di lavoro, ultime conferme quei due lavoratori suicidatisi dal viadotto di Pietrasecca qualche giorno fa, a chi importa? Nessun politico ha avuto il coraggio di andare al loro funerale, lo fanno solo quando c'è la TV a riprenderli in primo piano, ai posteri l'ardua sentenza ...

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (3)

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Lina Sirianni7 settembre 2016

Il gioco delle parti che facciamo in Italia: ci hanno riempito la testa di sogni confidando nell'ignoranza della gente, ignoranza che sta svanendo come svanirà la democrazia che ci avevano promesso. Adesso confidano nella lotta dei poveri contro gli altri poveri che stanno importando a man bassa, per controllarci meglio. Una ribellione giusta quella che leggo in questa lirica, ribellione che sta aumentando in tanti italiani.

Vaibhava das Vito Parisi7 settembre 2016

Voi Garbellini, ed io co' i ghibellini, siam rimatori vividi e fratelli; di già rimembro, agli evi lungi e belli, le rose profumate, e senza spini.

Sara Acireale7 settembre 2016

In un certo senso sono d'accordo con Lina Sirianni, LORO (i nostri governanti) hanno stipendi favolosi e ogni sorta di privilegio mentre noi (il popolo) stentiamo perché la crisi si fa sentire ogni giorno di più. Poi ci sono i politici populisti che alimentano la guerra tra i poveri con quelli ancora più poveri e diseredati. Non soltanto in Italia, ma nel mondo intero si assiste a un'ingiustizia COLOSSALE: c'è chi spende e spande e chi invece muore letteralmente di fame. Bisognerebbe equilibrare un po' le cose e non permettere ai ricchi di diventare sempre più ricchi e ai poveri sempre più poveri.