L’abbraccio col nulla

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
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Per chi ha fede la morte non è liberazione ma sol distacco fisico. Chi rimane piange e soffre la mancanza dei propri cari ormai andati via! Una dedica alla quale mi unisco perché sentita e si avverte dalla semplicità dei versi che hanno natura quasi colloquiale, cordiale di sincerità vera. Il cuore della poetessa è grande e questa poesia lo denuncia ampiamente. Piaciuta.
La vita inevitabilmente conclude il suo ciclo con la morte del respiro... purtroppo, non ci è dato di sapere il limite del tempo... lungo o corto si spera sempre intenso. Quando però la sofferenza diventa compagna di viaggio, questo, diventa più faticoso. Nel ricordo, rivive l'impronta di colui che l'ha segnata in vita... oltre la morte l'infinito senza fine (mi piace pensare questo) .
Si. si lascia la gioia di un sorriso ... perché dispiace di più per le piccole cose ... un sorriso, un cielo azzuro, il mondo fuori dalla finestra gli abbracci dei nostri cari ... poi cosa c'è che perdiamo ... la morte è un trapasso importante per l'infinito ... grazie per questa bellissima lirica
L'attimo dell'addio, quando tutto svanisce e non vi è alcuna certezza di quello che si incontrerà. Forse in quell'attimo si capirà il vero valore della vita, un valore che spesso si dimentica... purtroppo. La poetessa colpisce il cuore con questi versi, così intimi e dolorosi eppure tanto profondi da commuovere. Un'opera davvero intensa.
Per poter versificare sulla morte, evento estremo che tutti dovremo affrontare, la Poetessa magistralmente intreccia l'Io poetico e gli elementi che accompagnano l'essere umano durante l'esistenza terrena. Versi delicati che assumono proporzioni cosmiche, ma che riempiono l'anima con il citare ciò che lasceremo... quasi un invito dell'Autrice ad amare di più la vita, senza smarrimenti sulle domande del dopo .Un testo che entra in animo con delicatezza e a passo quieto. Ricche di significato le immagini, che rappresentano alla fine del viaggio terreno un consuntivo... il mio elogio per questa Poesia che a me personalmente fa riflettere così come dovrebbe essere per tutti. Grazie per averla scritta Poetessa!
Quando il tempo giunge ... dobbiamo andare lasciando un segno tangibile del passaggio a coloro che restano, mi piace pensare che la vita terrena è una scuola di apprendimento per l'anima ... ma non lo sapremo mai veramente e forse non ci è dato ancora di comprendere il vero significato della vita e della morte...
Quando arriva il momento fatale e l'ombra della notte s'impossessa della vita, in quel momento si apprezza il bello, tutto ciò che circonda. Allora l'anima prima di andare lascerà un sorriso a questo mondo infelice e sfiorito. poetessa!!
Nel momento, di cui non conosciamo ne il giorno ne l'ora, apprezzeremo quanto è stata meravigliosa questa vita. In queste quattro strofe si coglie tutto il rendiconto che con precisione a ciascuno verrà presentato. Una lirica che fa profondamente riflettere. Complimenti!
La vita ha il suo corso con la nascita, ma inesorabilmente arriva quel giorno in cui dobbiamo lasciare gli affetti, i beni, le amicizie. Il dolore rimane ai famigliari di chi si allontana dalla realtà esistenziale. Quel giorno arriva per tutti, non è escluso nessuno e, per fortuna, nessuno conosce il giorno della sua dipartita.
Bellissima considerazione della vita e della fine anche se amara... versi che toccano l'animo del lettore... bellissima
Una condivisa poesia che esplora il concetto comune a tutti sull'esistere in questo tempo e in questo luogo... un incrocio di improbabili felicità alle quali donare un po' della propria accettando la condizione terrena così fragile e irripetibile.
una sensibilità accentuata che trasborda da questi versi per una lirica davvero pregevole. Ogni persona che ci ha lasciato libera il suo spirito sul mondo perché esso se ne arricchisca. Tema davvero intenso
Versi che con grande sensibilità poetica accarezzano il mistero della morte e si soffermano con lievità sul terreno di mezzo tra la vita e la sua fine. Al poeta non basta, non può bastare, l'effimera certezza che ci ha regalato Epicuro (quando c'è la morte noi non ci siamo, quando ci siamo noi la morte non c'è), vuole esplorare l'inesplorabile e la poesia, quando è trattata con la maestria dell'Autrice, offre questa possibilità! Davanti all'ineluttabilità dell'abbraccio del nulla, del fatale distacco, il poeta tira fuori il suo coniglio dal cilandro e sfida l'inevitabiltà dell'arida morte col più bel regalo per chi resta: la gioia di un... sorriso!!! Splendida chiusa, molto bella e poetica!
Il senso del nulla che morte ci propina... talvolta ci abitua ma mai ci convince. Sono versi che racchiudono quel sottile senso d'impotenza racchiuso nel nostro destino che sempre ci attende... forse per un eterno abbraccio. Da leggere.
Una lirica che strappa, scuce e lascia inciso nell'anima il dolore e il dramma della vita che se va... ingoiata dalla voragine d'ombra muta ...e quello che resta è solo un largo sorriso d'amore. Entrata dritta dentro... complimenti all'autrice.
Statutum est morì si legge nella Bibbia, ma è molto difficile accettare simile tremenda realtà, specialmente quando si tratta di persone che lottano ma poi per un destino avverso soccombente. Versi che commuovono fino alle lacrime.
...Versi tristi che non sembrano avere soluzione perché l'avventura su questa Terra è destinata a finire nel freddo abbraccio della Morte... però la Poetessa lascia la gioia di un sorriso ed io immagino che anche la stessa Morte avrà un attimo di perplessità ed uno stirato sorriso, suo malgrado, le si disegnerà su quell'orribile volto...
ogni ciclo si conclude, come quello della vita con la morte... sappiamo tutti che un giorno lasceremo ogni cosa ...sperando di trovarne altre più vere più belle, sperando di trovare un mondo privo di dolore... per ora non ci rimane che lasciare un dolce sorriso... versi tristemente belli e veri il mio elogio alla sensibile autrice
Quando arriverà la morte resterà di noi solo il ricordo... il ricordo di chi abbiamo amato e di tutti coloro che hanno vissuto accanto a noi... lasciare un sorriso riuscirà a consolare in parte chi piangerà la nostra morte... versi che commuovono e che toccano le corde del cuore...
È proprio vero, le tenebre prenderanno il posto della luce, ogni splendore si spegne Ci si ritrova in un futuro fatto di nulla, ma perché non eternare i nostri istanti con un sorriso regalato alla vita? Molto ben descritta la morte, nel suo dolore, con la sua solitudine e con il suo nulla. E' particolare la rima di ogni prima riga in ogni verso. Molto bella!
Bella e realistica riflessione anche se deludente. Bella chiusa, la consapevolezza di lasciare a un mondo infelice la gioia d' un sorriso.



















