Quell'amore a Valencia
elena rapisa
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Sui tetti antichi di Valencia
si frantumavano gocce di nuvole
Dalla finestra, da sempre in adorazione del mare,
profumo di cielo e zagare
si insinuava nella stanza
posandosi sulla tua bocca che m'invadeva
A volte, improvvisa, un'ala bianca spezzava l'azzurro,
e tu ridevi con quello strano gorgoglio che si allargava
nell'oro del meriggio e vibrava la rosea tua gola,
sbavature di rossetto impallidivano dai baci
Il cielo, il mare si confidavano i nostri segreti
e Valencia ci predava i sogni
coniugandoli al passato
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L'autore
elena rapisa
Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do
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