Mendace
Lunabionda Valentina Di Caro
452 poesie pubblicate
+ Segui
Più di quest'onta vorrei farne tesoro
più misera mi affranchi come schiava
Dio che non voglia ch'io m'abbandoni
semmai pensassi d'essere lasciva
Pietade è termine desueto
ma imploro allor più forte ed in latino
ché io non sono figlia dei miei tempi
e china alterno la supplica al perdono
Sé fatta martire anche la compassione
spugna che sgorga al tatto ed alla vista
la sacra icona che piange con l'orchestra
di lagrima mia affranta in un santino
E se dimentica mi affanno nel cammino
prepotente emerge un viso immortalato
nella medaglia che non tengo al collo
ma al chiodo del mio cuore in travertino
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
