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Introspezione 7 settembre 2016 · lettura 1 min · 1511 letture

Arcadia

zani carlo 796 poesie pubblicate
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Solitario spettatore al profondo dei tuoi stessi occhi e nell'origine si comprende la battaglia tra il nulla e l'infinito... alle strade titolate di segnali in miracoli conformi alle norme naturali che altrimenti il caos regni unico sovrano... c'è il tempo per vivere e morire ci sarà sempre da respirare l'occasione
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Che sia questa... la terra promessa??

L'autore
zani carlo

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba

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Commenti (5)

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Donato Leo7 settembre 2016

Credo che anche da morti l'uomo possa servire a qualcosa di utile. Come descrive il poeta la intitolazione di una via, un parco ad una persona deceduta che in vita si è posto in luce, per la scienza, la letteratura o magari per un atto eroico, è un atto di riconoscimento. Piaciuta soprattutto la chiusa.

Cristiano De Marchi8 settembre 2016

E' molto interessante il messaggio dato da questi versi. Noi spettatori solitari ma presenti, destinati a seguire regole che talvolta vorremmo tralasciare... Vero, c'è tempo per tutto, per valutare ogni occasione che questa nostra grande "casa" ogni giorno ci offre.

Rosita Bottigliero8 settembre 2016

Poesia riflessiva e molto interessante. ...mette a nudo la precarietà e la vita nei suoi aspetti. Bellissima

Sara Acireale8 settembre 2016

L'uomo è stato sempre alla ricerca della "terra promessa" dove sgorgano latte e miele, dove non vi sono più dolori e affanni. Si troverà mai su questo pianeta? Penso di no, forse potremo trovarla in un'altra galassia. Poesia che induce alla riflessione...

Pagu8 settembre 2016

Una riflessione profonda, una domanda che ci fa pensare. E' bravo il poeta a metterci davanti situazioni che ci portano lontano. Ottimo davvero.