Treccia di grano

Bionda,
germoglio di terra antica
al sole dorato,
come pane fragrante
appena uscito dal forno
Cosi raccolgo i tuoi capelli
legandoli in trecce minoiche
benedette da Dio,
accarezzandole, baciandole,
frutto d'amore, dono prezioso.
Scintillano ora,
alla tenue luce che ilumina
la stanza,
nell'amplesso di passione,
trecce di grano afferrate dalle mie mani,
senza paura di poter farti del male.
©
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L'autore
Eolo
Commenti (3)
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Antonella Garzonio8 settembre 2016
Ho molto apprezzato questo testo dedicato alla donna che ami, alla vita rappresentata dal grano, dalla fecondità' della terra. personalmente adoro le trecce, le trovo romantiche e sensuali come le tue opere. Sai regalare il sogno Poeta!
Umberto De Vita8 settembre 2016
Il grano prezioso elemento di vita, accostato ad una donna assume un valore eccellente. Una poesia d'amore un po' insolita ma validissima.
Pagu8 settembre 2016
Sono sempre dolci i gesti d'amore, male non potranno mai fare. Tenero romanticismo nei candidi versi di questa poesia. Complimenti al poeta.



