Afflizione

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
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Afflizione, una sofferenza che porta a prostrazione e che solitamente viene seguita da "della vita". La poetessa riesce, con immagini e matafore appropriate, a presentarci questo stato, introspettivo, che logora fin dentro le ossa. Un consumarsi anche fisico che induce a torpore ed annichilisce mente, cuore, anima. Una chiusa magistrale rende ancora più importante questa stupenda e sentita lirica. Il mio plauso.
Toccante poesia in un tema che da sempre accompagna l'uomo nel suo divenire ... una bellissima poesia ben costruita che tocca con struggente dolore la mente ed il cuore di chi legge e seppur carica di cotanto dolore si fa leggere d'un fiato nella speranza di quella bramata chiara luce!
versi che sfiorano l'anima che nell'afflizione ha dimorato. Grande lirica che emoziona tantissimo
versi che toccano l'anima del lettore. la sofferenza descritta dalla poetessa affligge non poco la vita e non solo. ottimo testo.
La sofferenza che piega e segna ogni attimo della vita. Intensa lirica che parla all'anima con il linguaggio puro del dolore. Molto piaciuta
Una sofferenza tutta ammassata dentro gli occhi che rende opaco il reale... uno stato d'animo con il tormento protagonista... il maledetto tormento che avvelena la carne... la mente cerca di costruire nuovi spazi ma non riesce nell'intento... versi che emozionano e toccano il cuore... un verseggiare sempre elegante e coinvolgente...
Una sofferenza statica che gira in circolo, affligge i pensieri e penetra dentro ossa e vene a flagellare l'anima, un tormento che sembra non trovare conforto e anzi oscura il mattino che con la sua luce non riesce a farsi spazio fra le tenebre. Introspezione profonda che scava fino in fondo l'anima lasciando nel pensiero il vuoto dell'esistenza
Una grande sofferenza che prostra l'anima e il fisico e penetra dentro le ossa. È uno stato di afflizione tale che fa sentire disorientati, senza uno scopo, errabondi in questa vita. Quando ci si sente in questo modo a nulla valgono le esortazioni degli amici, bisogna soltanto aspettare che passi la causa che provoca sofferenza... Sempre espressiva la nostra Poetessa
Quando si vive in condizione di sofferenza non si trovano vie d'uscita e si fatica a vedere soluzioni... e comunque si continua non ci si può fermare mai.
Una densa afflizione che contamina il nostro quotidiano, macchia la vita, non ci permette di godere della bellezza del giorno con la sua luce. La poetessa descrive questo stato con profondità e le sue impressioni vengono raccolte da noi lettori per diventare riflessioni importanti. Ottimo spunto e testo.










