274 lettori online · 355.232 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Uomini
Uomini 9 settembre 2016 · lettura 1 min · 1458 letture

Notari (La bellezza della dizione)

A
Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
+ Segui
In un tempo lontano ormai, distante, quando dizione era assai importante, risuonava la voce di Notari, mentre leggeva tanti notiziari. . Quel tono chiaro, fermo, risoluto nel commentare ciò ch’era accaduto accomunava tutti gli Italiani, con modelli linguistici ben sani. C’era minor distanza forse, allora, tra Milano e Palermo, mentre ora l’assenza di dizione uniformata ci porge una nazione più allungata. Il non vedere, poi, la sua figura rendeva ogni persona più sicura nel concentrarsi sulle sue parole, che entravan nelle orecchie come un sole. (E chissà quante donne innamorate furono di una voce che stregate le aveva, come a volte ancor succede, quando quel locutore non si vede!) Ed i vantaggi che quel bel parlare apportò non si possono negare: più facile divenne comprensione, e si tese a far meglio ogni altra azione. (Dopo la guerra, che fu cosa sporca, si gettò via bambino ed acqua sporca, ed ora la pronuncia, trasandata, par segno di nazione disgregata.)
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Guido Notari (1893 - 1957) operò soprattutto negli anni Trenta e Quaranta (voce della radio all’"EIAR" e lettore dei cinegiornali "Luce" e "Settimana Incom") . Naturalmente allora io non ero ancora nato, ma provo sempre piacere nel riascoltare la sua voce nei filmati d’epoca che ogni tanto soprattutto "RAI Storia" ripropone.

A
L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Umberto De Vita9 settembre 2016

Guido Notari: chi era costui? mi meraviglio data la mia età avanzata di non aver mai sentito questo nome e ovviamente neanche visto, forse non ricordo, ma sono convinto di non averlo né visto né sentito. Comunque la poesia m è piaciuta e ti ringrazio.