L'Italia resta schiava del terremoto
La terra trema, il nostro sottosuolo
è saturo di gas e di esplosioni
e l’uomo ch’è incosciente nel suo ruolo
non pensa a quali gravi situazioni ...!
Il terremoto porta danni e lutti,
catastrofi d’immane rilevanza,
esplode contro tutto e contro tutti
con la sua forza in ogni circostanza!
Nessuno può fermar la sua violenza
e quando lui decide di colpire,
lo fa con un’energica potenza
da sollevare ciò che vuol ferire!
Palazzi, case, ditte e cattedrali
costrette a ripiegare su se stesse,
effetti disastrosi, micidiali
che lascian le coscienze assai perplesse!
La stalla viene chiusa quando i buoi
son già fuggiti per la prateria,
ma l’uomo pensa solo ai fatti suoi
fin quando avverte d’essere in balìa
del sisma senza aver mai provveduto
a fare gli interventi necessari
per prevenire ciò ch’è già accaduto
ed ora assiste a questi drammi amari!
...E son trascorsi già duemila anni
con terremoti in vivida sequenza,
si contan sempre i morti con i danni,
s’aiutano i superstiti d’urgenza,
però non si fa mai la prevenzione,
non si progetta alcun provvedimento
al fine di salvare le persone
dal prossimo funesto accadimento!
Si fanno le collette solidali
e quando i soldi sono in cassaforte
per colpa degli uomini banali
si lascia campo libero alla morte!
Adesso gli antisismici criteri
permettono una chiave di salvezza
per gli edifici costruiti interi
con tecniche di pura concretezza!
La metodologia di costruzione
dev’esser quella stile giapponese,
con cuscini antisismici in azione
disposti in modo pratico e palese
tra un piano e l’altro a mo’ di cuscinetto,
un ammortizzatore singolare
che regge il piano morbido e perfetto
da farlo solamente un po’ vibrare!
In questo modo solo il lampadario
oscilla sul soffitto leggermente,
però permette, in tempo necessario,
di far fuggire in strada tanta gente!
Ma qui in Italia è tutto complicato,
si fa fatica a rattoppare un buco,
dovunque c’è l’asfalto sollevato,
di fronte a ciò che cosa ne deduco?
Che se non s’interviene prontamente
con opere antisismiche adeguate
e la manutenzione puntualmente,
le cose resteranno ... rabberciate!
Così facendo assisteremo ancora
a gente morta sotto alle macerie,
la cifra spesa se ne andrà in malora,
perché non si fan mai le cose serie!
Per ultima disamina reale ...
vegliar su ogni oscena ruberia
che riguarda il lucrar sul materiale,
nel caso ... condannar chiunque sia!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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