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Riflessioni 9 settembre 2016 · lettura 3 min · 1428 letture

L'Italia resta schiava del terremoto

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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La terra trema, il nostro sottosuolo è saturo di gas e di esplosioni e l’uomo ch’è incosciente nel suo ruolo non pensa a quali gravi situazioni ...! Il terremoto porta danni e lutti, catastrofi d’immane rilevanza, esplode contro tutto e contro tutti con la sua forza in ogni circostanza! Nessuno può fermar la sua violenza e quando lui decide di colpire, lo fa con un’energica potenza da sollevare ciò che vuol ferire! Palazzi, case, ditte e cattedrali costrette a ripiegare su se stesse, effetti disastrosi, micidiali che lascian le coscienze assai perplesse! La stalla viene chiusa quando i buoi son già fuggiti per la prateria, ma l’uomo pensa solo ai fatti suoi fin quando avverte d’essere in balìa del sisma senza aver mai provveduto a fare gli interventi necessari per prevenire ciò ch’è già accaduto ed ora assiste a questi drammi amari! ...E son trascorsi già duemila anni con terremoti in vivida sequenza, si contan sempre i morti con i danni, s’aiutano i superstiti d’urgenza, però non si fa mai la prevenzione, non si progetta alcun provvedimento al fine di salvare le persone dal prossimo funesto accadimento! Si fanno le collette solidali e quando i soldi sono in cassaforte per colpa degli uomini banali si lascia campo libero alla morte! Adesso gli antisismici criteri permettono una chiave di salvezza per gli edifici costruiti interi con tecniche di pura concretezza! La metodologia di costruzione dev’esser quella stile giapponese, con cuscini antisismici in azione disposti in modo pratico e palese tra un piano e l’altro a mo’ di cuscinetto, un ammortizzatore singolare che regge il piano morbido e perfetto da farlo solamente un po’ vibrare! In questo modo solo il lampadario oscilla sul soffitto leggermente, però permette, in tempo necessario, di far fuggire in strada tanta gente! Ma qui in Italia è tutto complicato, si fa fatica a rattoppare un buco, dovunque c’è l’asfalto sollevato, di fronte a ciò che cosa ne deduco? Che se non s’interviene prontamente con opere antisismiche adeguate e la manutenzione puntualmente, le cose resteranno ... rabberciate! Così facendo assisteremo ancora a gente morta sotto alle macerie, la cifra spesa se ne andrà in malora, perché non si fan mai le cose serie! Per ultima disamina reale ... vegliar su ogni oscena ruberia che riguarda il lucrar sul materiale, nel caso ... condannar chiunque sia! .
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Le ultime vicende sul terremoto con morti e distruzione totale del territorio, ci hanno portato a riflettere su queste situazione che di tanto in tanto avvengono nel nostro Paese, dove non si fa mai prevenzione di alcun genere, di tappano i buchi di qua e di là, senza mai intervenire in modo energico, al punto che la nostra Penisola è sotto la mano cruenta del sisma. Siamo sopra un terreno che balla ogni notte senza saperlo, finché non accade l'irreparabile, dopo di ché si fanno le solite collette per intervenire sul momento, ma il problema va risolto a monte con una seria prevenzione.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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