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Ribellione 10 settembre 2016 · lettura 1 min · 1615 letture

La forza della coscienza

Luciano Capaldo 401 poesie pubblicate
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Due luci, due occhi scrutano e interrogano, come pugnale trafiggono, -coscienza- attenta, su reputazioni, vigili. Indossare sembri delicatissima pelle e soffri quand’altri, invece, appagati mostransi. Implacabile nemica d’un uomo, avido e borioso, lanci biasimi taglienti, profondi, unica custode di verità giusta... Quante "porte" comunicano al tuo server, archivio ormai di ogni vizio ed abominio! Stanca ormai, ti ribelli e allor definitivamente tu ...scolleghi noi! Ma non avresti più ...coscienza!
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****Di tutte le forme d’obbedienza, quella alla nostra coscienza è la più scomoda. (Roberto Gervaso) Personalmente credo che aver una coscienza pulita significhi solamente non averla mai utilizzata.***

L'autore
Luciano Capaldo
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Commenti (4)

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Merlino10 settembre 2016

versi, che come sempre, ci mettono davanti a un'intensa riflessione su uno dei temi più 'caldi' del nostro secolo in cui, una società prestabilita, ha addormentato le coscienze delle masse. In questo mare di ineluttabile scelleratezza/e aver coscienza di non averla pulita significa davvero possederla in toto.

Sara Acireale10 settembre 2016

Con questi versi il Poeta intende farci riflettere sulla forza che può sprigionare la coscienza. Penso che dobbiamo fermarci un attimo e instaurare un "rapporto" con la nostra coscienza, svegliarla dal letargo... Come burattini a cui hanno tolto l'anima, esseri "invisibili" hanno addormentato pure le nostre coscienze... Abbiamo perduto la capacità e la "consapevolezza" di espanderci verso l'infinito, sembra quasi che la moralità sia andata perduta... Ma la coscienza ha la sua "forza" che dobbiamo però attivare

Pagu11 settembre 2016

Quante porte ha la coscienza. Bisognerebbe che non fossimo mai scollegati al server da lei comandato, bisognerebbe che la coscienza fosse presente in ogni gesto o pensiero del nostro quotidiano, ma non sempre è così e spesso la sua forza non è sufficiente. Una prova molto convincente, un testo che fa riflettere e che pone domande.

Donato Leo11 settembre 2016

Spesso ci domandiamo se è necessario essere coscienzioso. A volte non serve perché veniamo sopraffatti da esigenze che ci impongono un comportamento diverso. Chi si fa sempre un esame di coscienza, avrà sempre dei timori. Versi che ci inducono a riflettere. Bravo poeta.