Come farò
Maria Manzari
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Come farò con te,
m'accorgo che l'ultimo appiglio
svanisce e quel filo sottile,
si spezza.
Ti perdo...
Come farò con te,
con te che sei la mia vita
i miei respiri
la mia gioia,
i miei dolori...
Come farò
con te, vita mia.
Ti stringo in una morsa di dolore,
abbraccio l'amore infinito,
che pulsa incessante in questo cuore,
un nodo in petto, una lacrima,
tu che abbassi il capo,
come farò con te
e mi armo nuovamente,
ti sorrido,
ti punto il dito contro
solo per
indicarti l'orizzonte...
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L'autore
Maria Manzari
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli12 settembre 2016
Puntare il dito verso l'orizzonte per indicare il futuro... ho letto più volte questi versi e soggettivamente penso che l'Autrice parli di una persona cara... forse del figlio... una persona che vive dentro l'anima ed é ossigeno vitale per il cuore... unica certezza che regala gioia e dolore... unica presenza che rappresenta l'essenza della vita... ma prima o poi arriva il momento di proseguire il proprio cammino da soli e si deve trovare la forza per distaccarsi e per lasciare andare chi si ama... versi ben scritti che racchiudono il pensiero della sensibile Autrice e solo lei conosce il vero significato di queste sensazioni...

