Deserti

Sabbie
di musiche silenziose
intrecciano tappeti di seta,
nel cuore del tempo,
mi portano lontano
dove
l'anima scioglie,
nel respiro infinito del vento,
desideri di libertà.
Distesi
all'orizzonte
dormono
pensieri di fuoco
accesi dal rumore
di cose
troppo dipinte:
miraggi
del tempo che muore.
Mi risveglio,
nella notte,
coperta di stelle,
sento
che Dio mi cerca,
cammina fra i gelsomini:
ha lasciato per me
un profumo
di armonie perdute
negli occhi dello straniero.
©
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Commenti (1)
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Antonella Garzonio12 settembre 2016
Il deserto culla di antiche civiltà, respiro del tempo, paesaggio lunare che affascina gli occhi e acquieta il cuore. Apprezzata.
