Metamorfosi d'amore
Qual farfalla innamorata si posò su un fiore
esser quello credeva dell’amore ma lieve
il profumo lì non vi trovò alcun vero piacere
venne la sera diventò falena lampada rossa
colorata bella nascosto lì pensò ecco l’amore
si avvicinò poi sopra vi si pose e si bruciò l’ali
d’amor tanti i sembianti e pene d’amore tante
un favo dolce stillante delicato miele lì solo
disse troverò l’amore e qual orso desioso tanto
per quel biondo nettare gustar verso l’alvear
alzò una zampa d’api uno sciame e si trovò a
scappare una goccia di miel per terra cadde
sarò mosca si disse e lì dentro s’andò a tuffare
ritentò di volare ma invan così morì d’amore
d’amor tanti i sembianti tanti quelli d’amanti
e per amore fino a morir le pene tante tante!
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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