Del coraggio... dell'umile perdono

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba
Commenti (5)
un bel pezzo, ne apprezzo l'atmosfera quasi spiritualeggiante e l'eleganza del versi, la scelta accurata delle parole. B r a vo
Perdonare non è segno di debolezza ma una grande manifestazione di una forza ormai sconosciuta. solo il perdono permette di dare una svolta alla nostra vita perché senza perdono non esiste amore. originale e di forte contenuto, apprezzata
Il perdono è qualcosa che eleva lo spirito e rende umani. Il più delle volte (per un malcelato sentimento di orgoglio) non si riesce a perdonare e nemmeno a chiedere perdono. Si ha anche un falso concetto del coraggio: secondo il mio parere coraggio e umiltà vanno a braccetto. Non è coraggioso colui che se la prende con i più deboli: è soltanto un vigliacco arrogante. È coraggioso colui che lotta per la giustizia, che difende i deboli dallo strapotere dei "potenti di turno, che è umile e conosce i suoi limiti.
Sì, è vero... manca tutto, oggi non abbiamo più nulla, e neppure credito da poter spendere. Ottimo testo e nota, un ritratto del nostro tempo tanto esatto quanto realistico. Complimenti al poeta.
Nella superficialità di questo mondo ogni cosa viene a mancare... il desiderare resta opaco. Un bellissimo monito .





