Vecchi rancori

Piombata nuovamente nel buio da mesi
faccio leva su me stessa per imparare ad amarti
ma non ci riesco...
per me spazio nella
tua vita non c' è mai stato eppure
ora mi ritrovo ad accudirti
la tua mente ormai offuscata
dalla malattia
mi ricorda comunque
che per te figlia non sono mai stata
mai pronunci il mio nome
mai una carezza...
mai una parola di conforto...
il tuo pensiero è per altri
anche nella malattia .
ahimè...
e non per me...
eppure io sono qui...
e veglio su di te
ancora una volta...
mentre chi dici di amare
ti ignora...
volutamente...
mi ritrovo
a fare i conti con un amore
inesistente
non c'era allora
e non ci può essere ora...
nella tua mente
ormai svanita non c'è posto per me
giustamente...
come si può amare
chi non si è mai voluto...
lacrime non ne ho più
ma mi rimane l'amara consolazione
ancora una volta di
essere stata io l'unica "figlia"
nel tuo ultimo scorcio di vita.
©
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