Uno strano sentire
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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E’ uno strano sentire
che mi porta ad ambire
ad un lento cadere
tra le tue braccia
come quando una foglia
non contenta del ramo
volteggia nell’aria
per poggiarsi
sull’umida terra
E’ uno strano sentire
che mi porta a sfiorare
le labbra quasi a fermare
un’eterea carezza
pronunciando parole
- mute di giorno -
perché giunta la sera
possa udirle tu solo
levando lo sguardo
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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romeo cantoni15 settembre 2016
...Lievissimi versi che rivelano una capacità d'amore intensa ed emozionante... certamente il cuore sfiorato da queste sensazioni sublimerà in un Cantico d' Amore che travalicherà il ponte della passione...
