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Ribellione 15 settembre 2016 · lettura 2 min · 1173 letture

In Italia funziona tutto a meraviglia

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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C’avete fatto caso che non funziona niente e nella prevenzione lo Stato è sempre assente? E il caso “Nuova Scuola” citato con gli onori? Le classi sono vuote: ...precari o professori? Riguardo agli immigrati distesi alla stazione ..., nessun provvedimento, dov’è l’integrazione? C’avete fatto caso che pure al Campidoglio c’è spesso qualche crisi, c’è sempre qualche imbroglio? L’esercito dei topi, a Roma Capitale, s’aggirano tranquilli fin sotto l’ospedale! Continuano a parlare di valida ripresa, però nessuna donna s’azzarda a far la spesa! C’avete fatto caso che tutti i deputati son sempre ben vestiti, curati e profumati? Ed in Televisione c’invitano a votare, ma i loro posti d’oro non vogliono lasciare? Votiamo contro questa politica sbagliata, perché la gente onesta s’è proprio disgustata! C’avete fatto caso che i soldi solidali per i terremotati arrivan puntuali? ...Ma i soldi che lo Stato ci deve rimborsare ... c’è sempre qualche ingombro che non li fa arrivare? I membri del Governo non pensano alla gente e non si rendon conto che non funziona niente! C’avete fatto caso che in continuazione ripeton che c’è stata la nuova occupazione? ...La gente si suicida per colpa del lavoro, ma questo è un problema che non riguarda “Loro”! Al povero operaio, ch’è senza alcun futuro, non resta che picchiare la testa contro il muro! Ci dicono che tutto funziona a meraviglia ..., però questi immigrati ...nessuno se li piglia! C’avete fatto caso che nulla va in pareggio e giorno dopo giorno andiamo sempre peggio? .
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Tutte le sere nei telegiornali sia nazionali che privati, ripetono sempre insistentemente che tutto procede a gonfie vele, aumenti alle pensioni più povere, nuovi posti di lavoro, la nuova scuola finalmente attiva, ecc. ecc. ma il cittadino che è parte preponderante del popolo italiano non riceve da queste notizie la giusta prova, ogni spettatore riflette sulle questioni e sui problemi che riguardano la vita del nostro Paese e constata che nulla va bene, e allora si crea una dissociazione dalle notizie della televisione perché non rapportate all'esigenza dei fatti reali.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (2)

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romeo cantoni15 settembre 2016

...Ti consiglierei di non guardare più la Televisione e di giocare a "scalaquaranta" con gli amici, ovviamente...

alias Marina Pacifici15 settembre 2016

Molto sentita questa poesia sullo sconcerto e la nausea che il cittadino prova innanzi allo sfacelo quotidiano. Nelle città non c'è più sicurezza, la sanità non funziona, la scuola è lasciata alla buona volontà e alla coscienza di chi insegna, il lavora aumenta soltanto per la propaganda, insieme alla tanto sbandierata ripresa... E a farne le spese sono sempre gli anelli deboli della catena: pensionati, minori e precari, mentre la casta intoccabile dei politici blatera dalla sua Versailles d'oro... E' ora di voltar pagina.