Come il vento

Volgi lo sguardo altrove
e i pensieri al loro migrare
si disperdono come nuvole
Vorrei raccogliermi,
come l'acqua, nelle pozze dei giorni
ma questa poesia mi uccide - e rinasce -
ogni volta dalla terra,
dal silenzio che in sè trattiene
vorrei raccogliermi,
e non disperdermi, come il vento.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvana Poccioni15 settembre 2016
Quanto suggestivo è questo raccogliersi nella profondità del proprio essere e quel voler rimanere raccolto nella propria interiorità, senza disperdersi mai, se non nella più bella poesia! Un brivido percorre l'anima di chi legge e sente questi versi, scoprendosi in perfetta sintonia con l'autore.
Merlino15 settembre 2016
quanto fascino in una poesia avvolgente l'animo di chi legge, una spettacolare sensazione di conoscenza dell'intimo pensiero di questo poeta che ci lascia impietriti di fronte alla ribellione del suo essere.
A
Anto Vono16 settembre 2016
Ci si disperde piano, lentamente, granello dopo granello, con questo vento che è la vita, che ci segue perpetuo e perenne, cresciamo con lui e se sferza non possiamo far altro che aspettare. Raccoglierci, anche a sua insaputa e scriverne.

