Il filo
Tagli i fili della corrente,
luci spente nel viso silente.
Solcato da un amaro pianto
sono le note del triste canto.
Vagheggiavi con un usignolo.
Adesso nell’animo solo dolo.
Vola l’uccello dal cuore,
chiude il cancello dell’amore.
Lungo la via un cespo spinato.
Aridi sterpi,è un campo minato.
Ridda di serpi al movimento,
è frenato dall’ insidioso vento.
Un tappeto di rose e spine,
un vespaio di fiori e mine.
Il dolce zucchero del miele
cambia sapore è... fiele.
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