Ultime foglie
Gianfranco La Rosa
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Vorrei rubare i tuoi sogni
nasconderli tra le stelle
salverei il dolore dalle sconfitte
del destino che si oscura
che scolora i giorni belli
e di notte fa paura.
Urlo il tuo nome che si unisce
al pianto di un bambino
che il vento freddo trascina
come le ultime foglie solitarie
rassegnate al proprio destino.
Il crudele silenzio serpeggia
tra gli inverni senza venti
tra le spiagge senza sabbia
oscura cuori distanti
precipitano nei tramonti
chini sulla nebbia.
Si perdono nella pace
tutte le tenerezze
disperse nel tempo
e le parole gridate al vento
se li porta la memoria
che dimentica una vita
ma custodisce la tua storia
e frammenti del tuo amore.
©
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L'autore
Gianfranco La Rosa
Affido ai versi le emozioni del cuore, le sensazioni che l'animo ha dentro, quando sopraggiungono improvvise le immagini, i pensieri e i ricordi, quando le malinconie ci assalgono, con l'inevitabile scorrere della vita e qualcosa sembra fuggire via. Ma nascoste radiose ci sono le speranze e i sogni: gli affetti di chi
Commenti (1)
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Matilde Marcuzzo17 settembre 2016
questo è veramente un bellissimo pezzo. un suono delicato fra le rime dell'assoluto. bravo s+ f

