La rosa rossa

La rosa rossa
la cucirò sul cuore
la posta dentro il vano della sera
le tue parole fisse nella mente
sapendo che il mio sole è incandescente.
Le lettere
soltanto e solo una
la tengo ben riposta
nel piccolo scrittoio su in soffitta
nel mio diario del novantanove
quando la luna si nascose a oriente
curiosa del domani e impertinente.
Il fiocco azzurro
stinto e consumato
sopra la busta e in vita arrotolato
è l’unico frammento di un amore
vissuto con trasporto e tenerezza
un caldo autunno dolce brevità
con tutto l’entusiasmo di un’età
che si accendeva di quel fuoco ardente
bruciato in pochi giorni e travolgente.
©
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