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Commenti (13)
Quasi a non riconoscere quei sentimenti vissuti... Eppure il ricordo è vivido e pieno di particolari tanto da far dire: "mi gela il sangue pel vene"... Ben scritta e scorrevole poesia!
È vero... col tempo si cambia, stile, linguaggio, modo di sentire il mondo, di viverlo dentro di sè. Eppure alla base di tutto ci siamo noi, con le nostre esperienze, le piccole gioie o le grandi conquiste. Il poeta condivide con noi una poesia ben scritta e apre a un ragionamento che condivido. Uguali e diversi... a volte sono anche gli altri a farcelo notare, ma a noi sembra che, da com'eravamo, sia passato un secolo.
i sentimenti sono sempre uguali, cambia il modo di esprimerli, ma le sensazioni sono quelle che scompigliano il cuore... Personalmente ritengo che conviene sempre andare incontro alla gioia... Versi gradevoli e avvolgenti, una lettura affascinante
Metamorfosi inevitabile, comparando lo stile poetico di ieri e di oggi... ma come già hanno esplicitato gli altri Autori, sono anch'io d'accordo nel ribadire che le fondamenta del nostro essere e i sentimenti che turbano il cuore sono gli stessi. Ammirazione, comunque, per le pulsioni emotive di sempre, che tanto coinvolgono ...il mio encomio per lo stile incisivo e fluente.
Il cambiamento in noi purtroppo o per fortuna è inderogabile, inevitabile. Anche io con gli illustri poeti che mi hanno preceduto . Spesso è solo forma a cambiare ma la sostanza è quel sottotraccia che ci conduce e ci guida tutto sommato forse per sentieri più ardui meno liberi ma pur sempre percorribili. La nostra vita ha un inizio ed una fine ed il durante rappresenta il cambiamento con tutte le sue bellezze e non. Il poeta ha saputo con questa meravigliosa lirica stimolare riflessioni in tutti noi . Mi guarderò allo specchio e... dentro! Complimenti
Un ricordo che riaffiora nella metamorfosi del corpo e dell'anima, un riguardarsi dentro in quel tempo in cui non ci si conosceva affondo perché c'era ancora un mondo da scoprire e interpretare sul filo dell'incertezza non sapendo se godere o meno di questi momenti. Ora con la consapevolezza di una mente matura ci si accorge di quanto si è cambiati nel tempo, in positivo o negativo, semplicemente "παντα ρει ος ποταμός".
Un verseggiare che dà pace, quasi una resilienza, una metamorfosi che si opera in noi... i I ricordi riaffiorano ma ci si sente più forti. In questa chiusa "dare calcio al rimpianto che vive o accogliere la gioia che viene" nasce il maturar del nostro vivere. Non so se mi spiego!? Complimenti all'autore.
Si, è vero. E' un testo scritto alle prime armi, ma è altrettanto magnifico. Anch'io leggento le mie vecchie poesie, riscontro molta differenza. Comunque è un bel testo. Bravo-.
Una trasformazione naturale ed inevitabile che deve essere accettata... come scrive il bravo Autore col tempo si cambia linguaggio e stile... rileggere testi adolescenziali ci porta a capire, senza ombra di dubbio, che negli anni si cambia anche nella percezione delle emozioni e delle sensazioni... alcune volte nemmeno ci riconosciamo in quei testi scritti dal nostro Io giovane... il nostro Io che con il tempo assimila e vive la vita in maniera più matura... versi che portano a riflettere... Poesia ben scritta per descrivere un ricordo lontano che ha lasciato il segno...
I cambiamenti sono fisiologici e riguardano il nostro modo di essere e di scrivere. Lirica apprezzata dalle impressioni coinvolgenti. Complimenti!
Il tempo passa e così pure cambia il modo di sentire la vita, di emozionarsi, di scrivere... L'età dell'adolescenza è si è sempre caratterizzata per un turbinio di emozioni e di forti sensazioni. Personalmente trovo il testo gradevole e suggestivo, la forma scorrevole.
Eppure già nell'adolescenza avevi le idee chiare ed una spiccata inclinazione all'arte poetica. Trovo questa lirica di una caratura eccezionale.
ammirazione per questa lirica che ci rende partecipi del cambiamento che ci aspetta dagli anni giovanili a quelli più maturi... molto apprezzata per forma e contenuto sempre originali e belle opere












