L’Autunno s’appresta

Tenue raggio di sole sfuggente
disegna i contorni
della stagione che muore.
M’involo su addormentati declivi
aranciati di foglie sbiadite
imbastendo parole.
Dal profondo
un canto d’anima sale
lambendo i lamenti
d’un tardo sentire
sul viale che volge al tramonto.
Confini d’un nuovo presagio
pastello d’un inizio sfiorato
su scintille di verdeggiante speranza.
E s’acquieta il disagio
del celere volgere del tempo
mentre si fa sera
il cielo si consegna alla luna
che m’accarezza
come guanto di dolce sorella
e giunge da lungi l’invito
su stella cadente
mi sprona a sognare...
Ancora.
©
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L'autore
picciro
Sono il risultato di ciò che i sogni hanno plasmato.. un fiume in piena che riversa dall'anima la voglia del vivere..indipendentemente!
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