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Sociale 22 settembre 2016 · lettura 1 min · 2707 letture

La riforma della Costituzione

Sara Acireale 690 poesie pubblicate
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Credono di trovar la soluzione senza pensare al popolo sovrano cambiando la nostra Costituzione. Molta gente non è perita invano. Gli articoli della Costituzione non si trasformano in modo malsano, è davvero una brutta situazione fatta con un solo colpo di mano. Fanno sembrare una cosa normale cambiare tutto dalla notte al giorno senza interesse e nemmeno rispetto. Non si può ribaltare un ideale, cancellare chi non fece ritorno è un modo d’agire molto abietto.
#Mano#Potere#Separazione#Destino#Speranza
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L'autore
Sara Acireale

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini

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Commenti (15)

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carla composto22 settembre 2016

meglio non poteva andare brava la poetessa che s è cimentata in questa opera sia per l'argomento che per la tecnica della lirica... ottima anche per la forma ...sono con l'autrice ... non si tocca è una cosa seria... elogio sincero

Luciano Capaldo22 settembre 2016

Continua così gentile e forte poetessa. Un tema difficile e condivisibile l'opinione espressa così efficacemente con versi curati ed uno schemo che credo nuovo per l'autrice e direi riuscito. Una lirica da conservare.

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sergio garbellini22 settembre 2016

In questa lirica la brava autrice si è cimentata in un sonetto ricco di rime anche baciate, in cui polemizza con la politica di oggi che tutto crede di fare e tutto invece risulta materialmente sbagliato, ovvero non fa nulla in favore del popolo, ma pensa solo agli atti istituzionali per portare aventi i loro programmi governativi. Una lirica alquanto significativa, piaciuta.

Lina Sirianni22 settembre 2016

Forse non sarà la Bibbia ma la nostra Carta Costituzionale non si cambia per gli umori politici del momento... Argomento che farà schierare ma che condivido!

Donato Leo22 settembre 2016

La poetessa ha affrontato una tematica molto ma molto delicata. Le do ragione che la Costituzione non si può cambiare in modo strano e soprattutto con un colpo di mano. Poiché nella Costituzione sono sanciti i dovere ed i diritti dei cittadini, sarebbe stato meglio indire un referendum, visto che molti italiani non sono rappresentati in Parlamento. Un grande elogio per l'ottimo testo. Complimenti.

Anna Di Principe22 settembre 2016

Un contenuto di grande impatto e condivisibile per la salvaguardia di quei valori democratici che i nostri padri della Costituzione hanno voluto sancire ...di notevole fattura il sonetto, che la brava e abile Poetessa ha versificato su un tema complesso dal lessico specifico. La mia ammirazione per le sensazioni e le riflessioni espresse a tutto tondo con un realismo e con un'intensità emotiva coinvolgente. Congratulazioni per la pubblicazione di alto livello!

Giovanni Ghione22 settembre 2016

Ottimi versi sia come forma e contenuto. Lirica da condividere che tratta di un argomento delicato come quello della Costituzione.

Merlino22 settembre 2016

un testo che con forza denuncia il 'tronfio' governo che si burla della sovranità popolare. Questa volta. si pensa, si spera vivamente che vi sbatterà il grugno. Complimenti, forte!

Pagu22 settembre 2016

Difficile dar torto alla poetessa se si pensa quanto sia "costata" la Costituzione. A volte lo si dimentica e allora nascono fin troppi problemi in un mondo già di suo complicato. Ottimo anche lo schema proposto. I miei complimenti.

zani carlo22 settembre 2016

Di attuale dominio questa poesia che riflette le strane false modifiche alla costituzione, visto che penso siano solo fumo negli occhi agli elettori... la metrica riuscita al pari dell'argomento, interessanti le considerazioni.

Giacomo Scimonelli22 settembre 2016

Solo un governo ''dittatoriale'' cambia la costituzione e son sicuro che il Popolo Italiano saprà rispondere adeguatamente... non si cambiano le regole ma si devono intanto applicare e poi per le modifiche si discute in parlamento coinvolgendo tutte le forze politiche, nessuna esclusa... condivido questa denuncia e la rabbia che si respira in questi versi chiari, melodiosi ed efficaci...

Rosita Bottigliero22 settembre 2016

Parole ben dette, versi armonici e di spessore. Molto significativa la lirica

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romeo cantoni22 settembre 2016

Anch'io non sono d'accordo su questa pastetta sulla Costituzione... Speriamo che si convincano tutti gli italiani...

Michelangelo La Rocca23 settembre 2016

Nessun costituzionslista, nessun politogo avrebbe potuto esprimere una censura così netta e convincente come questa proposta in poesia dall'Autrice. Un vero attentato alla Costituzione più bella del mondo, una riforma che non migliora l'assetto costituzionale, anzi con l'alibi di rendere più stabile il Governo crea le basi, nel combinato disposto con la legge elettorale (l'italicum), per una seria minaccia alla democrazia del nostro Paese. La controprova? E' contraria persino l'Associazione Nazionale dei Partigiani, di coloro cioè che hanno versato il loro sangue per la libertà e la democrazia del nostro Paese!

Cinzia Gargiulo27 settembre 2016

Ma come Benigni ha detto che la nostra Costituzione è la più bella e la vogliono cambiare? ...Che dire il "parolaio" di turno speriamo vada a casa prima di fare altri danni alla nostra Italia, ma noi italiani svegliamoci. Versi apprezzati per il contenuto e per il tentativo di scrivere in metrica.