639 lettori online · 357.445 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Patrizia Ensoli
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 22 settembre 2016 · lettura 1 min · 2148 letture

La pioggia d’ottobre

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
+ Segui
Come un addio affidato e segreto cantato piano in queste foglie cadute sbiadite, nell’inchiostro di un dì. Un addio silenzioso, personale e conciso per pagare un riscatto, sfuggito forse al mio sogno sciocco, come un grillo d’estate. Il lungo sonno d’inverno, il vento le sue nubi le chiome dei platani scarne, discrete lungo il viale del silenzio che segue la sera. Senza più fiori di boccio, piange una luna notturna le sue perle gelate sull’azzurro domani dove io ho spostato le stelle: ché non cadano al suolo per un desiderio concreto, sfumato poi in una scia di fuoco.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giovanni Ghione22 settembre 2016

Sono versi dipinti da una magica mano che ha sfiorato la pioggia d'ottobre e ha scovato il segreto delle foglie per raggiungere il vento d'inverno e in una mirabile metafora così dipinta sfuma tra le stelle del divenire un desiderio concreto. Sono versi che pulsano come il cuore!