Giove anxur
La pietra nuda al lume della notte
parla nel silenzioso fuggir del tempo della sua gloria.
Non senti gli eroi nei loro armamenti
affondar il piede in sabbia e mare
e volgere lo sguardo e il cuore a te
rischiarando il sentiero con torce e voci
Tu ancestrale fanciulla intercedi agli dei le loro gesta
offri ospitalità e abbonda di cacciagione e vino
fino a saziar le loro brame
Profuma d’incenso e sandalo la stanza della sposa
innalza la tua notte d’amore
a chi al taglio della spada ha lasciato in guerra
i suoi giovani cieli.
Brucia il tripode insieme alle stelle
non senti le voci dei tuoi eroi
la Grecia e i suoi respiri ritornano a navigar nei secoli
con i tuoi occhi in fantasie e immagini
che Omero raccolse nel suo cuore
immortalando Ulisse in versi
per noi mortali che calpestiamo il tempo del passato
cangiando il volto della storia.
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L'autore
luccardi nicolò
Nicolò Luccardi nasce il20/01/1949 a Mortegliano (Udine) ma vive da sempre a Napoli. Da pochi anni scrive poesie sentimentali e introspettive firmandosi con il nome di LUCCARDIN. Il suo tema preferito è l’Amore, un Amore malinconico e sfuggente, forse idealizzato ma che sicuramente fa sognare. Scrive su rossovenexian
Commenti (1)
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Silvia De Angelis23 settembre 2016
Versi intensi e suggestivi che inducono il lettore ad un'attenta e piacevolissima lettura... Poesia molto apprezzata
