Chiara e Francesco
valentinatortora
846 poesie pubblicate
+ Segui
Eran
due giovani fiori
della vita,
Chiara a Francesco.
Lui
senti' la voce
di Nostro Signore, che gli chiedeva
di dedicarsi a Lui.
Era
cuor di cerbiatto, Francesco.
Vide Chiara.
"Vorrai
esser
umile ancella, e cantare
la Bellezza, che si cela
in ogni cosa?"
Le domandò.
"Ricorda allora
le mie parole: ch'ora, io,
son diventato
servo tra i poveri, e
mai, dimentichero'..."
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
valentinatortora
Sono nata, bambina spensierata, in Friuli, terra che amo e conosco, 55 anni fa. Sopratutto, conosco il suo mare, dove trascorro, fin da bambina, le estati. Vivo in Veneto, a Treviso. Ho due figlie, 4 gatti, una cagnolina trovatella. Insomma, amo moltissimo la natura. Sono laureata in Inglese e Tedesco, (laurea allo IU.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
