La voglia
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Perse le mie pupille nei tuoi occhi
- come acquerelli
si spalmano sul foglio -
S’agita il respiro
nel risalire il collo
Corre
ribolle
sotto la pelle che freme...
Rigonfia il tulle
allo sguardo rapito
scalda l’anima
il sangue che irrora
dal capo al piede
Il corpo è sfatto
nell’odore che esala
acre e dolciastro
e al palato fonde
L’aria s’espande
di carne la corolla,
-stringendo- chiude
la vespa ubriaca
Folle la fantasia grida
e arresta l’eco del mare
dove scivola una stella di brina
È notte fonda tra le tue dita
sulla seta fuggente...
Cadi... dentro il calice
Sopra lo scoglio
godo l’onda che arriva
m’ingurgida e... fuori mi scaglia
e mi trastulla, ha dita
- mobili dita- tentacoli
in un martirio lento
dita che sostano
dove la voglia grida...
Reclama acume di lingua
il talismano caparbiamente celato
- lama che fende -
e tra morbidi solchi s’incunea
e scende pendii, accarezza le falle
scorre caldo e chiassoso...
sfocia – gemendo - oltre la valle
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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