Volta la carta

Volta la carta
ho un dieci di cuori
che vaga in basso col nove di fiori
ama girare per monti e per valli
alla ricerca di bianchi cristalli.
Volta la carta
di picche è regina
che con il jolly si sveglia turchina
donna e gitana dal volto più nero
mente errabonda nel vivo mistero.
Volta la carta
un asso e il suo re
ché più felici e sapienti non c’è
nomadi accorti del dato e l'avuto
sopra il tappeto di verde velluto.
Volta la carta
è un quattro di quadri
che svolta in fondo a caccia di ladri
di giovanotti garbati e virtuosi
pronti e capaci ma troppo spocchiosi.
Volta la carta
c'è un dieci sputato
zingaro folle del colle chiodato
con tutti quanti girovaga attento
con le parole portate dal vento.
Cerca la faccia di un cielo pulito
in questo mare di vita infinito.
©
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