Talvolta accade
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Che voglia di sbattere la porta
l’immobile resterà fissato al suolo
fatta eccezione per un cataclisma
io non ci sto dentro l’abuso delle regole
i piedi inchiodati i passi zitti
a consumarmi gli occhi per seguire
nel cielo un airone che pare fermo
Poco lontano... un precipizio
Non basta digrignare i denti
modificare il tono della voce
cambiare pelle
crocifiggere i pensieri
restare lì a guardarli al muro
Prendere aria servirà a qualcosa...
ad aumentare lo spazio circostante
a cancellare d’intorno le figure
o almeno a calcolare le distanze
Talvolta...
che voglia di sbattere la porta
e correre lontano senza soste
ma sbatto solo il pugno sulla tavola
e domani tutto sarà uguale
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (2)
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Umberto De Vita25 settembre 2016
Beh, si sa, la classica goccia trabocca e può diventare un lago...
Lina Sirianni26 settembre 2016
Sotto i nostri occhi scorrono abusi di ogni genere, una giusta indignazione trabocca... Condivido il pensiero!


