890 lettori online · 357.445 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da santo aiello
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 26 settembre 2016 · lettura 2 min · 1810 letture

Parole

s
santo aiello 2496 poesie pubblicate
+ Segui
Tu ancora non l'hai capito. Io ci faccio l'amore con le parole. Le accarezzo, le cerco e le aspetto se si fanno aspettare. Alcune sono soffici e altre più dure, poi ci sono quelle difficili da prendere, da trovargli un posto. Di solito le incontro la sera, in qualche angolo di strada, al buio. Escono dal silenzio, da dietro quella cortina rossa che mi separa da loro. Sono piccole, incomprese. Io le ascolto, le sento sulle labbra... e poi docili si lasciano andare. Cosi nella notte nasce il verso e con esso la poesia. Un rapporto anche violento e dolce nello stesso tempo. Ne sento le sfumature, alcune hanno la pelle fine, vellutata. La mia mano le accarezza, le soddisfa e restano vicino e in silenzio. Mi piace ascoltarle, sentirne il suono soffice, quello che nessuno conosce. Poi la chiusa, l'atto finale, come l'ultimo colpo di coda prima dell'arrendersi completamente. Prima di darsi ancora, come una promessa. Infinita, come la notte dei poeti. Hanno un corpo le parole, e ognuna ha la sua particolare bellezza, il suo fascino silenzioso. Infinito.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Perdonate, vi prego, lo stile poco poetico del testo. Ho voluto raccontare il processo, la genesi che porta alla nascita di una poesia. Ma forse, la genesi di una poesia, non è forse essa stessa, poesia?...

s
L'autore
santo aiello
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Garzonio27 settembre 2016

Accarezzare, coccolare, ricercare parole d'amore. Ascoltarne l'eco, il fascino silenzioso, senza forzature o artifizi, liberamente... questa è poesia. Grazie.