Gocce di nebbia settembrina
Staman triste mi offro al giorno
con i tristi tanti miei pensieri
par questo piangere il mio dolor
sentendo ma poi gocce son solo
di nebbia leggera settembrina
verso di lei ecco le braccia tendo
cerco conforto alla disperazione
al brucior mio dei sentimenti
e queste dal palmo della man scivolan
via e ancor poi lì fermi e lì fissi
nell’animo i tristi pensier miei
qual gocce pesanti di una nebbia
della mente che da qui non scorron
e sempre qui stanno a tormentare
di nebbia leggera settembrina
che dal palmo della man scivolan
via ma ancor lì fermi e lì fissi
nell’animo quei tristi pensier miei
qual gocce pesanti d'una nebbia
della mente che da qui non scorron
e qui sempre stanno a tormentare
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
g
Tutte le opere →
L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!