Mani sconosciute
Mani calde
attraversano vetri inermi,
lunghe, fredde ombre disegnano.
Spalle, seni, fianchi
delicatamente sfiorano.
Occhi aperti sul soffitto.
Occhi chiusi sul letto.
Lentamente mani calde
lasciano spazio a nuove mani,
sconosciute, pesanti, sporche.
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A
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L'autore
Alan
Le mie poesie le immagino come un bacio inatteso e intenso, che, in quei brevi istanti, riesce a regalare un emozione e un ricordo, lungo una vita. Alan
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