Giulietta... (Amanti a Verona)
Ferny Max Curzio
562 poesie pubblicate
+ Segui

-
Giulietta mia, è solo una parola,
che da Voi impetro per assoluzione.
Della condanna d’altri non m’importa,
perché a Voi più che a chiunque tengo.
Certamente mi potranno incatenare
e sospendermi a morte da un pennone,
ma non vorrei a tradimento mai rubare
pudore e amore a un angelo del Signore!
Ditela e io saprò di non aver peccato
perché a Voi porto desiderio del cuore.
Una parola, o frase sol, vi basti dire
per farmi entrare in un incanto dorato...
Ardo di Voi, che quanto è vero Iddio,
Madonna mia, siete bella come il sole!
Ditemi che il sentimento è ricambiato
e affronterò il periglio in ogni dove.
Giulietta, m’amate? Ditelo con calore
e alla parola fate il bel gesto seguire
d’un bacio, sìccome la purpurea rosa
s’accompagni a dolce giglio profumato.
Candore e passione fondano l’un l’altra
eternamente, con un "t’amo" sussurrato...
-
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Ferny Max Curzio
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
P
Patrizia Chini5 ottobre 2007
la delicatezza e insieme l'intensità della dichiarazione d'amore di Romeo a Giulietta... Bella! Bella!
