Dell’ozio e di altre virtù

Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
Commenti (3)
L'ozio un tempo si diceva fosse il padre dei vizi. Credo però che vada rivalutato almeno nella forma più costruttiva di sapienza e di saggezza; quella del silenzio prolifico. con la poetessa in questa sua visione anti edonistica dell'uomo e di conseguenza del mondo vista la frenesia dilagante e l'indifferenza imperante. L'ho apprezzata.
L'ozio un'oasi in mezzo al deserto, dove è difficile arrivare ma quando la si raggiunge ci abbeveriamo alla fonte del sapere. Versi che fanno riflettere.
Mi piace tanto l'immagine finale d'intesa che sancisce quasi" una rassegnazione", e quel carpe diem animale molto bello. Un piccolo ritratto d'un momento, semplice e da amare.


