Umbria ferita
Ettore Salamena
111 poesie pubblicate
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Palpitazioni e sofferenze
per una Cascia
dal terremoto
solo accarezzata,
una Norcia
certamente graffiata
ma viva, non opacizzata
nel suo splendore,
per Castelluccio
così disastrata
ma come sempre
in estate rifiorirà
con il suo altopiano
smagliante di colori
sovrastato
dal Monte Vettore,
oggi gigante ferito
da noi tanto amato
che grande schiaffo
natura gli ha dato,
porti in cielo la supplica
a non recar più danni,
né sussulti al cuore
con ansia e dolore!
©
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L'autore
Ettore Salamena
"La sensibilità non è donna, la sensibilità è umana. Quando la trovi in un uomo diventa poesia". Alda Merini Autobiografia: Classe 1948 … diplomato … già lavoravo all'età di diciotto anni, il che mi ha consentito di sposarmi abbastanza presto, come d'altronde quasi tutta la mia generazi
Commenti (2)
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Patrizia Muttoni1 ottobre 2016
In questi versi c'è tanto amore per questa terra tristemente martoriata, amarezza e la comprensione suscita tutto ciò. Complimenti
alias Marina Pacifici1 ottobre 2016
Una poesia, umana e toccante, che mi ha profondamente coinvolta, essendo di origini umbre, ed amando e frequentando quelle care zone devastate dal sisma. Con l'auspicio che la preghiera del Poeta, dalle maestose pendici del Monte Vettore, giunga lassù.


