Certezza
Tempi di una fredda primavera.
Aspettano la bassa marea per il
suono della parola nel labiale.
Un’onda anomala soffoca
il respiro alla tonalità.
La lingua rifrange fra i denti.
Resta imprigionata
dall’amara salivazione, costretta
al silenzio per l’indifferenza della mente.
Si materializza l’ombra di una
realtà nell’astratto corpo,
che esiste nel desiderio dell’incognito.
Nascosto agli occhi, ma in visione
al sorriso di una certezza.
©
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