E poi ci sei
Saverio Chiti
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E poi, e poi ci sei tu
tu che rimani il sogno mio più bello
cui spesso confido, quando attorno
tutto m’appare come frutto di un torbido tranello
e a niente trovo risposta
se non nel loro odio, verso quelli come me.
Non so cosa si voglia dimostrare con quella lagna
ch’è loro fare coro, verso persone d’altro amore
in fondo, tutti abbiamo un cuore
e anche se a volte viene distolto dal solito amare
è in lui, che risiede quella volontà di capire l’altro
senza mai commettere l’errore nel giudicare.
È allora che ci sei tu
tu che m’ami senza nessuna congettura
ma solo per il gusto tuo d’amare, chi come me
nel sentimento vede la giusta fusione di passione e brama
che c’è in chi non nota il diverso
ma invece, con tutto se stesso ama.
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
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