Ho guardato la cima
Caterina Zappia
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Ad una, ad una, magiche foglie volano
sono lanci di stelle
odorose di zolle .
Lenta la sera...
un uccello dalle ali dorate
torna.
Un respiro di bosco
si posa sulle tiepide gote
rischiara la voce
dal manto orlato d’acqua.
Ho guardato la cima
senza staccare gli occhi
al riflesso d’ombre che manda
per saziarmi d’ottobre
ancora pulsante di viole .
Verrà quel grigio pudore
che stacca l’aroma alla rosa.
Ma ancora è fulgente
questo terra che incanta
affascinata dal sole .
Il mare non è lontano.
E' qui, come a due mani
davanti alla cima che pesca di notte
tutto lo sguardo d’ottobre!
©
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
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