Cercando nell'Anima
E allora mi chiedo chi sono.
E nudo senza specchi,
cerco nell'anima,
fragile anima,
una radice.
E trovo dei rami
innesti del tempo,
di semi caduti
portati dal vento,
e altri lasciati da mille viandanti,
che riparo, sventura o gioia
nel tronco han trovato.
E mi chiedo che sono.
E trovo frutti
acerbi e maturi
alcuni succosi,
altri secchi e insapori.
E sento profumi
di aghi di bosco,
di sale e di sole,
e terra
e aroma di vino,
di pioggia il sentore.
E nudo mi chiedo chi sono.
E cerco le forme ancestrali
di cellule senza colori,
forgiate da vita ed umori,
caleidoscopi di brandelli di cuore.
E ancora non capisco chi sono.
Si muove il respiro, che tacito ascolta.
Rimette i vestiti l'anima mia,
riprende la via.
©
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L'autore
Almina
Sono nata a Torino da genitori sardi, e attualmente risiedo nella mia terra la Sardegna. Scrivo da sempre.
Commenti (1)
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M
Maria Francesca6 ottobre 2007
Il poeta guarda se stesso, il propio essere, il propio sentire.Emerge la percezione di sè e delle propie emozioni attraverso la scoperta dei frutti dai sapori diversi.Splendide metafore che conducono il filo poetica, molto apprezzata