Alone di luna che allupa

In desolata notte, sciocca luna
un ampio alone triste in cielo alluma ...
ed infatuato stupido felino
da depravato, lurido invasore
sta ritto ad intonar la sua canzone
in toni reiterati ed importuni
sul davanzale di chi sonno implora;
mieloso e appassionato, che indispone:
ha solo turpi voglie, non è amore,
che sempre è coniugato pudore;
decenza non conosce bestia insana
qualcun lo riduca alla ragione!...
Ma intanto non rinuncia, e il tempo passa,
ormai dell’alba avverto il suo chiarore
sto per crepar, io rischio d’impazzire!...
Prima d’agir non manco in ponderare
ben altrimenti il greve mio calzare
avrei lanciato a lui ben volentieri:
e inferno di cristallo lì a seguire,
esborsi di denaro ed altre noie...
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
p
Tutte le opere →
L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
B
Benito Ciarlo16 ottobre 2016
Il vero poeta sostituisce una meritatissima ciabattata con versi piacevoli da leggere e suggestivi che quel felino spaccamarroni non merita affatto. (Y) .