Prendimi
Bruno Leopardi
769 poesie pubblicate
+ Segui

Liquida scende e ansima la voglia
occhi all'insú e respiro d'affanno
cosce intrecciate, sudore e muscoli tesi
brividi alla schiena e in basso lì, sospesi...
Piacevole dolore di unghia nella pelle
e piccoli morsi ad appagare i sensi,
ti rincorro sfuggente tra luci soffuse e stelle
di questa stanza dai piaceri immensi...
Prendimi, dai prendimi e fa che per te io sia
quello che voglio e che noi due vogliamo
in questa notte in cui ogni parola ha una sola scia
ed ogni frase termina con "Amore mio, ti amo..."
Prendimi e fammi tuo, sono il tuo uomo
e dammi di te la carne e il cuore insieme,
fino a restare immobili nel silenzioso suono
del punto d'arrivo, acme del profondo bene...
Poi addormentiamo le palpebre e il respiro
nell'alba dei nostri voluttuosi e vissuti desideri,
uno nell'altra ancora per un altro poco...
fino a che mi coccolerà come cuscino
il seno morbido che mi hai dato in gioco.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Bruno Leopardi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
