La voce di un albero

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (3)
Si entra dentro le immagini e il sentire del poeta, suggestivo scorrere, dove la simbiosi si fa tangibile e profonda! Poetica che mi rapisce, mi emoziona!
una bella poesia, del resto dalla brava autrice le sensibilita' si sviluppano con scioltezza e il poetare assume sostanza. la natura viene omaggiata.
mi piace, sì mi piace... è davvero un canto d'amore per ogni forma di vita, è una dolorosa costatazione che solo l’uomo può ferire oltre ogni modo… senza nemmeno averne la consapevolezza. La voce di un albero che si nutre, dove tutto è natura, e esso stesso ci nutre con i suoi frutti, ci protegge con i suoi rami, le sue fronde… Un ciclo delle stagioni, della vita stessa che avanza per il domani… O almeno sino a quando un poco accorto uomo, non capisce che la sua distruzione, passa proprio dall’innata propensione a distruggersi… Bellissimi versi i tuoi, dovresti trovare il modo affinché piccoli scolari possano trarre da essi, una lezione di vita!



