"Morte di Orfeo"
Stefano Drakul Canepa
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Dicono che le donne di Tracia
tramassero la sua morte
e che sussurrassero
parole di odio alla luna
per quel suo sguardo
mai espresso alle nuvole
che le escludeva dal vespro
e dai riti del desiderio.
Non osavano armare la mano
ma le parole erano sottili
taglienti come le stelle
ed il vento gelido delle notti
le portò via
nella solitudine del tradimento
con l’uccisione di un sogno
tremato via dalle ombre
e dai bicchieri colmi di veleno.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (2)
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zani carlo7 ottobre 2016
Specchio che trasformato in armi... purtroppo le storie insegnano sempre meno quello che dovrebbero.
alias Marina Pacifici8 ottobre 2016
Una raffinata e profonda rievocazione del mito di Orfeo. Un'ottima poesia di un Autore di valore, che non ha l'apprezzamento che meriterebbero i suoi scritti, perché anima libera. Il mio arrivederci.


