Non ti senti sola?
Da quanto... quanto tempo è ormai passato;
le tue guance, il viso, gli occhi, ogni poro.
Ti prego, dimmi come vivi ora,
mi mordo il labbro, - "non ti senti sola?"
Sempre più spesso, con il calar del sole,
come il giardino nostro in primavera,
ho un pensiero fisso, che affiora
lasciandomi versare una nera,
ma vera lacrima di perdita materna.
O madre mia, il ricordo tuo in eterno
si piomberà, pesante, nella mente...
avrei voluto esser più presente
©
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